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Berset: È più facile rispettare le distanze stando seduti.

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Dobbiamo re-imparare a vivere in tempi incerti.

ZURIGO – Il Consigliere Federale Alain Berset è stato in visita oggi a Zurigo ed ha elogiato il Cantone per aver svolto un ottimo lavoro nel tracciamento digitale del Coronavirus. In conferenza stampa ha detto che “Zurigo ha avuto un ruolo centrale nella strategia che mira a contenere la progressione del virus”. Il tracciamento sarà un’ottima strada per controllare l’evoluzione del virus ma non sostituirà le misure di protezione.

É intervenuta anche Natalie Rickli responsabile della sanità del Canton Zurigo, criticando il fatto che il Consiglio Federale non ascolti le richieste d’aiuto in materia di finanze degli ospedali, dispiacendosi anche del fatto che i test effettuati alle persone con sintomi importanti non vengano rimborsati dalle casse malattia. Berset ha risposto dicendo che questa questione “necessita ancora di discussioni”.

È più facile rispettare le distanze stando seduti.

Inoltre, sempre Berset, ha difeso la scelta presa di far riaprire i ristoranti dicendo che “È più facile rispettare le distanze stando seduti” sottolineando che le riaperture funzioneranno solo “se prenderemo tutte le misure di distanziamento e igiene molto sul serio”. Riguardo alla tempistica del ritorno alla normalità ha detto che «non decidiamo i ritmi, è la natura che decide e noi non siamo più forti della natura. Dobbiamo re-imparare a vivere in tempi incerti»

Daniel Koch, presente anch’egli a Zurigo, ha rafforzato la tesi che il virus non si trasmette tramite l’aria o climatizzazione, ma solo tramite le “Goccioline” che vengono espulse dalle persone infette.

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Articolo pubblicato il: 30/Apr/2020